PROGRAMMI SPIA NEL TELEFONO CELLULARE: E’ FACILE SCOPRIRLO, LEGGI COME

Una grande novità proveniente dagli Stati Uniti: la scienza digitale legata, ovviamente, alla Personal Digital Investigation, alla Mobile Forensic e alla Computer Forensic, oggi non si limita solamente, per noi tecnici operanti nel settore scientifico e soprattutto in quello investigativo digitale, banalmente, a recuperare la cronologia delle chiamate avvenute o i messaggi inviati e ricevuti (SMS o messaggi istantanei con application mobile tipo WhatsApp), ma anche, anzi, soprattutto, a diagnosticare in maniera scientifica, con strumenti forensi e quindi riproducibili ovvero validi in Tribunale, ogni traccia di attività apparentemente nascosta e pertanto illecita, all’interno di un qualsiasi dispositivo cellulare, sia esso smartphone che tablet.

Complesso sarebbe qui descrivere come sia possibile comprovare in maniera scientifica ovvero forense la nuova attività perseguita dalla scienza digitale volta all’accertamento della verità che corre sul filo, ormai virtuale,  del telefono, ma basti sapere che complessi strumenti  digitali, sfruttando nuovi algoritmi implementati alla scienza forense, sono in grado, una volta collegato il telefono cellulare o tablet che sia, di individuare, con rigorosa certezza scientifica, tutta l’attività condotta dal dispositivo analizzato, tra cui, quella generata dai software spia installati ad insaputa dall’utilizzatore.

Per quanto Vi riguarda, potrete dire STOP  ai subdoli e fraudolenti controlli fatti da coniugi maniacalmente ossessivi o eccessivamente gelosi, da ex mariti o ex mogli diventati quasi, se non del tutto, incalliti stalker. Potrete denunziare, all’Autorità Giudiziaria, con ragionevole certezza,  datori di lavoro o soci evidentemente troppo curiosi, spinti, a detta loro, dal sospetto di una infedeltà lavorativa o di una violazione del patto di non concorrenza… o chiunque, spinto da qualsiasi illecita motivazione, abbia innescato una forma di controllo digitale sulla vostra vita.

Per informazioni e comunicazioni  allo scrivente investigatore privato vi invitiamo ad utilizzare strumenti “puliti”, come ad esempio il telefono cellulare di un amico/a, il computer di un internet point oppure qualsiasi altro mezzo a Voi congeniale, ma scevro da controllo alcuno. Qualsiasi altra forma di comunicazione potrebbe indurre lo “spione” a concludere, prematuramente per noi, la sua attività di controllo cancellando, in parte, le sue tracce digitali necessarie all’identificazione dell’occulto molestatore.

Posted on: agosto 26, 2015, by : marcobiscaro